TOP BRAND

Aaa Abt Apollo Vredestein Aston Martin Audi Clive Sutton CmhDelaVillaDmc Ferrari Fisker Genty German Custom Gregory's Car Gta Spana Gumpert Hamann Isis Cars Jaguar Klassen Koeningsegg Ktm Lauge Jensen Lexus Mansory Maserati Mazzanti McLaren Monstraka Ms Design Noble Automotive Pagani Porsche Roding Savage Rivale Soleil Motors

 


Charlie Aubry

Image

 

ARTISTI

di Redazione

 

Charlie Aubry

Arti Plastiche

Nato nel 1990 a Lillebonne (Francia), Charlie Aubry è un artista plastico.

Charlie Aubry si è laureato con lode in arti plastiche (DNAP, 2012) ed espressione plastica (DNSEP, 2014) presso la Scuola Superiore delle Belle Arti di Tolosa (ISDAT). Sviluppa una pratica intorno all’elettronica, attraverso la quale interroga l’errore come metodo di apprendimento. Questo lavoro inizia dapprima con la rivisitazione di oggetti elettronici che diventano rapidamente per lui veri e propri strumenti di creazione sonora e visiva.

A partire dal 2013, collabora regolarmente con la compagnia Maguy Marin: nel 2014, compone la colonna sonora dello spettacolo BiT quindi quella di DEUX MILLE DIX SEPT(DUEMILADICIASETTE) suonata dal vivo durante la rappresentazione. Inoltre, firma la musica e la scenografia dell’ultima creazione della compagnia, Ligne de Crète (Linea di Cresta).

Il suo progetto a Villa Medici gli permette di proseguire le ricerche, avviate con l’installazione p3.450, intorno ai rapporti tra tecnologia, usi e arte. L’installazione p3.450 è un’utopia critica, uno scenario di anticipazione che mette in risalto alcuni usi tecnologici e i suoi limiti. Secondo Charlie Aubry, questo genere di scenario speculativo rappresenta la materializzazione concreta dei possibili cambiamenti – siano essi tecnologici o societali – tramite oggetti o dispositivi. L’installazione e le ricerche dell’artista interrogano i comportamenti e gli permettono di gettare uno sguardo critico su fenomeni di società. Durante la sua residenza, Charlie Aubry vuole scrivere nuovi scenari d’uso e protocolli, apportandovi contributi teorici e facendoli coabitare con la sua pratica della scultura e del dispositivo rappresentato da installazioni.

 

 

Torna alla Pagina Principale Home